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Pubblicità razzista

Commenti (2) Varie ed eventuali

Non se ne salva uno (parlo di spot televisivi, ovviamente)!

Se nella pubblicità tv che ti stanno propinando ci sono più persone, almeno una sarà, deve essere, di colore (nera, visto che dei gialli o dei rossi non importa nulla perfino ai razzisti).

Perché?

Semplice, perchè il razzismo oramai dilaga.

Solo un vero razzista, infatti, arriva a pensare che sia necessario, obbligatorio, tra i coristi piuttosto che tra i ballerini e perfino tra i mangiatori di panettoni!, schierare davanti alla macchina da presa un nero.

Scegliere i più adatti, magari i più bravi fregandosene del colore della loro pelle?

No, per carità.

Non sarebbe politicamente corretto.

2 Responses to Pubblicità razzista

  1. Enrico Cazzaniga ha detto:

    Il grande Dino Risi disse: “Il razzismo finirà quando si potrà dare dell’idiota a un negro”.

  2. Enzo Tosi ha detto:

    Avete presenti i Senegalesi ? Dalle nostra parti se ne vedono molti. Solitamente alquanto alti, praticanti per lo più il piccolo commercio. Dopo decenni d’immigrazione, che ha assunto varie forme, sono quelli rimasti tuttora fedeli al modello originario del “vu’ cumpra’” della prima ondata. Gli africani autoctoni subsahariani presentano varie sfumature di “abbronzatura”, da quasi chiaro fino al “nero Senegal” : più neri di così si muore. Avete presente il Mundial FIFA 2002 Francia-Senegal 0-1 ? A quei tempi Presidente del Senegal era il dott. Abdoulaye Wade, alto oltre due metri, che scese per le strade a festeggiare con il suo popolo. Il medesimo alla Conferenza Mondiale contro il Razzismo (World Conference against Racism) dell’UNESCO (2001, Durban, Sudafrica) esordì con le seguente frase esemplare : “Chez nous il y à pas des noires, il y à que des nègres. Et nous sommes horeaux d’y être.” (Da noi non ci sono neri, ci sono solo negri. E siamo felici di esserlo.”). Il medesimo Presidente fu promotore del Festival Mondial des Arts Nègres (Festival Mondiale delle Arti Negre). Che si tratti di un razzista, il quale, invece che chiamare i negri “neri”, li chiama “negri” ? Enzo Tosi.

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