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MIR: ma Samorì sa cosa storicamente significa?

Commenti (1) Varie ed eventuali

Fra i mille nuovi partiti sorti in vista delle elezioni di febbraio, il MIR, acronimo per ‘Moderati Italiani in Rivoluzione’.

Fondato dall’avvocato Giampiero Samori’, si è apparentato al PDL.

Tutto bene, non fosse per il fatto che la sigla MIR sia tristemente famosa corrispondendo a quella a suo tempo adottata dal ‘Movimiento Izquierda Revolucianaria’.

Giampiero Samorì

Nato nel 1965 in Cile, il ‘vero’ MIR era un assemblato di gruppuscoli appartenenti alla sinistra comunista estrema con forti vene anarchico/ribelli.

Passato alla lotta armata nel successivo 1967, parve acquietarsi all’avvento del governo di Salvador Allende salvo riprendere la lotta dopo il golpe di Augusto Pinochet.

E’ proprio il governo Pinochet ad infliggere al MIR cileno gravissime perdite.

Sotto traccia per lunghi anni, si dissolse o pressappoco alla fine degli Ottanta.

Non si vede come e in qual modo sia venuto in mente a un, sia pure sedicente rivoluzionario, politico militante nella destra moderata di in cotal modo denominare il suo movimento.

A meno che Samori’ del ‘vero’ MIR ignorasse e non conosca perfino l’esistenza.

One Response to MIR: ma Samorì sa cosa storicamente significa?

  1. Carmine Ferrara ha detto:

    Voglio pensare che non ne conoscesse l’esistenza!!!

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