mdpr1@libero.it

Dieci domande a Sandro Mazzinghi

Commenti (1) Varie ed eventuali

Diceci e più domande all’ex Campione del Mondo Sandro Mazzinghi. Darò in seguito conto delle risposte. L’intervista, con quella a Valentina Cortese, già qui pubblicata, e con altre formerà il volume ‘Gli ultimi giganti’

Carissimo Sandro,

apparentemente, dieci domande e in realtà molte di piu’, quelle che seguono in pagina.

Ma sei tu, la tua personalità,la tua storia che le suscitano.

Sandro Mazzinghi

Sandro Mazzinghi

Aspetto le risposte.

Non c’è fretta, naturalmente.

Un grazie grande grande e un abbraccio.

Mauro

 

1) Comincerò con una domanda particolare e articolata, dettata dall’invidia. Devi sapere che nel 2005 sono stato finalista del Premio Bancarella Sport ma non l’ho vinto. Tu invece sì e con un libro dal titolo davvero speciale, ‘Pugni amari’. Immagino la tua soddisfazione. Cosa ti aveva spinto allora a prendere la penna in mano? Quale urgenza? Perché ‘amari’, quei pugni?

2) La ‘nobile arte’ – lo si chiamava così il pugilato in tempi oramai lontani – è ai nostri giorni negletta. Viene considerata da molti, se non dalla più parte della gente, come qualcosa di brutale e di selvaggio. Ha perso quell’appeal, quel seguito entusiasta sul quale poteva contare senza timore. Tu hai riempito San Siro: sessantamila spettatori. Oggi, non è nemmeno pensabile che chiunque possa anche solo riuscire a far programmare nello stadio milanese un qualsiasi incontro. Cosa, a tuo parere, ha causato questo tramonto?

3) Credo te l’abbiano chiesto in molti, ma cosa ti ha spinto sul quadrato? Quale la tua motivazione? I successi – non all’altezza dei tuoi, per carità – di tuo fratello maggiore Guido? Un qualche desiderio di rivalsa? Il bisogno?

4) E come hai affrontato gli infiniti sacrifici che una carriera pugilistica di altissimo livello in qualche modo impone? A cosa, a quali affetti, hai dovuto rinunciare?

5) Hai capito subito, ‘sapevi’, di essere destinato alla gloria sul ring? Cosa ha voluto dire per te il vincere da dilettante i Mondiali militari in America? Fu la conferma?

6) Cosa si prova a dare e prendere pugni? Quale mai forza ti faceva restare in piedi e reagire superbamente quando colpito duramente?

7) Sessantanove combattimenti – e che combattimenti – e tre sole sconfitte, due delle quali con Nino Benvenuti. Penso che la seconda volta non avessi perso, ma, questo a parte, come hai affrontato e superato – tanto da riconquistare il mondiale – l’amarezza conseguente? E con Nino, quali, dopo e oggi, se ci sono, i rapporti?

8) Hai terre nella tua Toscana, produci olio e vino. Ti appaga la terra? Hai ancora dentro di te quel fremito, quell’ardore, quella voglia, quel desiderio infinito di prevalere? Se così è, come lo domi?

9) Sai di essere per molti – ed io tra loro – una leggenda?

10) Sei, amico mio, credente?

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

One Response to Dieci domande a Sandro Mazzinghi

  1. Sandro Mazzinghi ha detto:

    Carissimo Mauro sarò felicissimo di rispondere alle tue domande…
    Un Abbraccio
    Sandro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *