mdpr1@libero.it

Mario Monti?
E’ come l’euro: un disastro!

Commenti (1) Varie ed eventuali

Buttiamoli a mare subito e riprendiamo il cammino.

Qual è il trucco? Quale le frasi, le espressioni consimili che inevitabilmente vengono pronunciate, da anni dai sostenitori dell’euro e ora anche di Mario Monti, quando qualcuno dice fuori dai denti che l’uno e l’altro sono una vera iattura?

“Se non ci fosse l’euro, se avessimo ancora la lira, saremmo in condizioni molto peggiori. Sarebbe stato, sarebbe un vero disastro”, per quel che riguarda la moneta.

“Se non ci fosse Mario Monti saremmo in condizioni molto peggiori. Sarebbe stata, sarebbe una rovina”, nel caso del presidente del consiglio imposto, che nessuno ha mai votato.

Mario Monti

Nell’uno e nell’altro caso, due affermazioni assolutamente non verificabili.

“Gli economisti”, aggiungono i dessi, “concordano in larghissima schiera”.

L’ho detto e scritto infinite volte: degli economisti non ci si deve fidare mai.

Il fatto stesso che sia possibile a fronte dei medesimi dati (peraltro, quasi sempre inventati o ‘aggiustati’ secondo l’interesse dei governanti o di chi li propone) arrivare a conclusioni differenti…

Il fatto che esistano economisti di diversissima impostazione ideologica: marxista, liberale, keynesiana e chi più ne ha più ne metta…

Il fatto, incontrovertibile, che mai una previsione in campo economico si sia rivelata esatta (l’unica volta in cui uno di questi signori ha detto qualcosa di vero è stato quando John Maynard Keynes, rispondendo alla domanda “Cosa succederà nei tempi lunghi?”, replicò “Nei tempi lunghi saremo tutti morti”)…

Tutto ciò e infinite altre inoppugnabili considerazioni portano a concludere che sia vera e corrispondente alla realtà la frase che dice: “L’economista è quella persona che domani vi dirà perché le sue previsioni di ieri relative ad oggi erano sbagliate”.

E mi viene alla mente la storiella che già mille anni orsono, al proposito, mi raccontava Paolo Baffi, all’epoca governatore della Banca d’Italia, uno che se ne intendeva: “Un tale entra in libreria e chiede al commesso: ‘Dove sono i libri che trattano di economia?’ per sentirsi rispondere: ‘Laggiù’, oltre la fantascienza!’”

E perché mai, allora, dovremmo credere che l’euro e Monti siano la nostra salvezza?

Tutto, guardando alla realtà, a come viviamo e ci degradiamo, dice, afferma assolutamente il contrario: sono un disastro, una rovina e ci costeranno anni ed anni di vere sofferenze che supereremo a stento.

Buttiamoli a mare subito e riprendiamo il cammino!!!

One Response to Mario Monti?
E’ come l’euro: un disastro!

  1. Carmine Ferrara ha detto:

    Eh sì… temo che le considerazioni siano assolutamente giuste. Purtroppo in campo economico sono tutti molto bravi nel dire cosa si sarebbe dovuto fare dopo che l’evento è accaduto… il cosiddetto ” 13 il lunedì “. Sfortunatamente la questione odierna: stare nell’Euro o uscire dal club, trova solo tifosi delle due soluzioni, ma certezze sulle conseguenze poche e confuse. In tutto questo marasma credo vi sia un solo fatto ormai acquisito: il Prof. Monti è l’equivalente di un “curatore fallimentare” impostoci da “cruccolandia” per vedere se si possa arrivare ad un “concordato”…ahimé!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *