mdpr1@libero.it

Mauro della Porta Raffo poeta

Commenti disabilitati su Mauro della Porta Raffo poeta Varie ed eventuali

di Alfredo Tocchi

Nel corso della presentazione del Dizionario Enciclopedico Nel mentre il tempo si va facendo breve, uno dei celebri ospiti che hanno presentato l’opera ha definito MdPR “un poeta”, un altro un uomo dell’epoca dei Lumi, un altro ancora un genio o forse un mostro, per la sua davvero eccezionale cultura a 360 gradi.
Naturalmente, c’è del vero in tutte queste definizioni. Poetico è però l’intento, non il risultato. Se poesia significa svelare l’essenziale, così spesso “invisibile agli occhi”, MdPR con il suo monumentale straordinario Dizionario Enciclopedico ci svela quanto la nostra vita sia limitata e quanto la limitazione sia inversamente proporzionale ai nostri interessi. “La vita è movimento. Un moto, però, circolare (intorno a quel piccolo nucleo che si chiama “io”), un moto talmente circoscritto che assomiglia a un piétiner sur place. Circoscritto dal gran cerchio d’ombra di tutto quello che sfugge alla nostra cognizione, o di cui non c’interessa cognizione. E non alludo allo scibile, né tantomeno al “mistero dell’universo”, alludo a ciò che rappresenta la realtà spicciola, la più vicina a noi.” (Guido Morselli, Dissipatio H.G.).
C’è qualcosa di titanico nel tentativo che MdPR ha fatto – per tutta la sua vita – di acquisire una cultura universale, di spezzare “(Il) gran cerchio d’ombra di tutto quello che sfugge alla nostra cognizione, o di cui non c’interessa cognizione.” In questo, egli è davvero un uomo dell’epoca dei Lumi. Come ha scritto Auguste Comte nel suo Discorso sullo spirito positivo, “(Chi) non vuole diventare né geometra né astronomo né chimico ecc., prova continuamente il bisogno simultaneo di tutte le scienze fondamentali, ridotta ciascuna alle sue nozioni essenziali: ha bisogno, secondo la notevolissima definizione del nostro grande Molière, dei lumi del tutto”. Quanti di noi, quasi due secoli più tardi, provano ancora un simile bisogno? Che io conosca, uno soltanto: MdPR!
La nostra epoca ha sancito il definitivo abbandono dell’utopia del sapere universale da parte di ogni singolo uomo colto. Nel mondo della tecnica, delle conoscenze settoriali, dell’estrema specializzazione, di Wikipedia – supermercato di nozioni alla portata di tutti – un uomo che abbia in sé, essere finito e mortale, l’erudizione di MdPR ha davvero del genio o forse del mostro.
Per questo io mi sento di aggiungere, a quelle citate, un’ulteriore definizione del Dizionario Enciclopedico: è un atto di ribellione e di coraggio e come tale merita tutta la nostra incondizionata ammirazione.