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Latinoamericani (Paesi oggi o storicamente…)

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L’America meridionale?
Ovviamente.
Il Centramerica?
Certo.
Il Messico che per larghissima parte insiste nel Nordamerica?
Infatti.
Ma anche gli Stati USA meridionali un tempo colonie spagnole (California, Texas, Florida e compagnia bella, per dire).
Altresì, i vastissimi territori oggi statunitensi appartenuti alla Francia (ceduti da Napoleone col ‘Louisiana Purchase’).
Per finire con il Canada francese.
Se tutte le terre elencate sono da considerare storicamente facenti parte della America Latina quale ristretto spazio resta per quella che possiamo definire, chiamare, originalmente America Anglosassone?
E già, perché la definizione America Latina indica oggi i Paesi del Nuovo Mondo nei quali si parlano idiomi appunto neolatini, ma guardando all’epoca coloniale riguarda anche territori ai nostri giorni abitati da popoli prevalentemente, se non totalmente, di lingua inglese.
Ciò detto, non va dimenticato che anche Nazioni altre rispetto sia a quelle neolatine che a quelle strettamente anglosassoni hanno avuto a che fare con l’America.
L’Olanda, naturalmente.
La Danimarca.
Gli Stati tedeschi…

Ove si ragioni con riferimento alle specifiche lingue neolatine colà parlate, lo spagnolo era ed è largamente prevalente.
Solo in Brasile si usa il portoghese mentre la parlata d’oltralpe era diffusa e ancora in uso nel Nordamerica.
Come tutti sanno, Lisbona ottenne di colonizzare le terre poi costituite in Impero Brasiliano (per larga parte dell’Ottocento) per il disposto del Trattato di Tordesillas – firmato il 7 giugno del 1494 – che stabiliva che le terre ad Est del meridiano Nord/Sud collocato a millesettecentosettanta chilometri ad Ovest delle Isole di Capoverde le sarebbero appartenute toccando invece a Madrid quelle ad Ovest dello stesso.
Non è che il Trattato in questione sia stato accettato senza problemi dalle Nazioni altre: Inghilterra, Francia e Olanda in specie.
Significativa a tale proposito la frase attribuita a Francesco I di Valois Angoulême che chiese di poter vedere “la clausola compresa nelle volontà di Adamo” che escludeva l’autorità francese sul Nuovo Mondo.