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Cuba dopo Castro: troppe le castronerie

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Va bene, Raul Castro se ne va (molto relativamente invero visti gli incarichi che mantiene).
Non per questo i giornalisti – ignoranti oltre ogni limite non solo in materia – possono scrivere tutto quel che passa loro per la mente per annessi e connessi su Cuba senza riguardo alcuno per la verità storica.
Per cominciare, la Rivoluzione non è affatto datata 1959.
La notte tra il 31 dicembre 1958 e l’1 gennaio 1959 giunse invece a conclusione dato che Fulgencio Batista in quelle ore lasciò L’Avana.
L’1 gennaio 1959 i castristi entrarono quindi in città.
Non è poi assolutamente vero che Fidel li guidasse nella circostanza.
Era difatti dall’altra parte dell’isola e arrivò a L’Avana solo il successivo 8 gennaio.
I rivoltosi erano invece guidati dal ‘Che’ Ernesto Guevara e da Camilo Cienfuegos.
Fra loro si trovava Errol Flynn.
Non è neppure vero che Fidel assunse da subito il ruolo di Presidente perché tale incarico fu ricoperto da Osvaldo Dorticos Torrado addirittura fino al 1976.
E se qualcuno sapesse, conoscesse le cose delle quali scrive?
Se non sapendo studiasse?
Al limite, prima di esporsi mi telefonasse?