mdpr1@libero.it

Elogio del pregiudizio

Commenti (1) Varie ed eventuali

Diffidare?
Di più!
Chiunque affermi di non avere pregiudizi mente alla grande.
E va ancora bene perché se davvero non ne avesse sarebbe un cretino.
Cosa difatti caratterizza, distingue e insieme accomuna una persona più dei suoi pregiudizi?
Nulla.

One Response to Elogio del pregiudizio

  1. CARLO CAVALLI. ha detto:

    La professoressa di filosofia – quanto era brutta, mamma mia- quel giorno mi massacrò.
    Implacabile, incattivita da una probabile (quanto meritata) acidità di stomaco, petulante oltre ogni dire ,caustica ed inesausta nelle bordate.
    Si discettava circa il pregiudizio nella filosofia di Spinoza.
    E mi incartai un pelino sul pregiudizio dei pregiudizi, ovvero l’illusione del libero arbitrio umano.
    Dopo essermi incartato, affogai.
    E lei a goderne, sempre più brutta in un sarcastico sorriso.
    Vendicativo quanto basta, da quel giorno la immaginai perennemente sul precipizio.
    Destinata a brancolare nel vuoto, lei ancora più brutta e vedersela veramente brutta.
    Scimmiottando la bellezza di un classico, mi lasciai trascinare alla deriva.
    Dedicandole uno scadente brevissimo poemetto dal titolo ” Rosolio e precipizio”.
    Nei confronti della docente demente, sia ben chiaro, mi sorgeva sovente il dubbio di nutrire un giudizio molto simile al pregiudizio.
    Un pregiudizio spingente, grosso modo da precipizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *