mdpr1@libero.it

Cosio Valtellina

Nessun commento Varie ed eventuali

“Quanti siamo?
Nove?
Nove.
Ok, supponiamo che per il Comune il corpo elettorale sia formato da noi tutti.
Io sono candidato e voi non mi volete votare.
Vi sto antipatico o chissà cosa.
Vi astenete, mentre io voto.
Risultato?
Vinco e non posso che ringraziarvi.
Chi si astiene fa il gioco di chi viene eletto e quindi quasi sempre proprio delle persone contro le quali intende protestare!
Io vado a votare ogni volta.
Magari, per una lista o per una persona qualsiasi, scelta tra i senza speranza, tra quelli che non vincerebbero neppure se San Giuseppe intercedesse per loro.
Anni orsono, mi espressi a favore del candidato della Lega delle Alpi o qualcosa di simile.
Era un valdostano.
L’ho fatto memore di quanto mi capitò nel 1972.
Ero, allora, in corsa (si fa per dire) per la Camera dei Deputati nella circoscrizione (esistevano le circoscrizioni!) Como/Sondrio/Varese.
Scarso di mezzi, operai certamente e bene nel Varesotto, scarsamente nella parte meridionale della mia provincia (Saronnese, Bustocco…) e nel Comasco, per nulla dalle parti di Sondrio.
Ciò malgrado, inspiegabilmente, presi la bellezza di dodici voti di preferenza in quel di Cosio Valtellina, paese del quale neppure sospettavo l’esistenza.
È da allora che, di quando in quando, mi chiedo chi mai mi avesse votato e perché.
Ebbene, quella particolare volta ho messo la croce sul nome dello sconosciuto signore della Val d’Aosta per metterlo nella mia stessa situazione.
Perché si chieda chi diavolo mai e perché lo abbia votato nel… a Varese!”

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *