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A Poschiavo bocciata la lingua italiana

Commenti (2) Varie ed eventuali

Ieri, a Poschiavo, Canton Grigioni, Svizzera, il legislativo comunale ha respinto (unico voto favorevole quello del sindaco altresì proponente la deliberazione) la proposta di fare dell’italiano la lingua ufficiale delle riunioni eliminando i dialetti.
Inaccettabile il mutamento per l’enorme maggioranza dei votanti.
Si sospetta che la decisione sia stata presa per via del fatto che larga parte dei consiglieri comunali non conoscono la nostra lingua, la parlino male e la scrivano peggio.

2 Responses to A Poschiavo bocciata la lingua italiana

  1. Giorgio ha detto:

    La spremuta di zucca per ora non esiste….la zuca lè na zuca né….e po mo va fo dul me bosch…va fo dul me pra..te capii si o no….va fo di ball !

  2. CARLO CAVALLI ha detto:

    Temo che il sospetto serpeggiante sia fortemente attendibile.
    La lingua italiana , in Ticino, forse meriterebbe un migliore trattamento.
    Non tanto, un Cicin Cicino.

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