mdpr1@libero.it

‘Avemaria’

Commenti (1) Varie ed eventuali

In altri tempi – logicamente ove si pensi al lavoro dei campi che necessita della luce – nel Norditalia, la ventiquattresima ed ultima ora della giornata era detta ‘Avemaria’ e si collocava trenta o quarantacinque minuti dopo il calar del Sole.
Variando secondo le stagioni l’orario del crepuscolo, variavano per conseguenza anche le ore della giornata che dalla stessa Avemaria aveva inizio e, per dire, il nostro mezzogiorno cadeva differentemente.
Di un qualche minuto appena, ma sempre differentemente, da un giorno all’altro.
Di ore ed ore, confrontando, che so?, le dodici di giugno con quelle di dicembre.

One Response to ‘Avemaria’

  1. Hermes ha detto:

    Interessante !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *