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Quarantacinque minuti, poco di più

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Pedro Josè Domingo de la Calzada Manuel Maria Lascurain Paredes.
Nome lunghissimo.
Presidenza cortissima: quarantacinque minuti o poco di più.
Corre il 19 febbraio 1913.
Siamo a Città del Messico.
Victoriano Huerta ha spodestato e ingabbiato il legittimo Presidente Francisco Madero.
Vuole, il generale golpista, che il suo subentro sia il più possibile secondo la Costituzione.
Ebbene, fuori gioco il Capo dello Stato, la Carta dispone che gli succeda il Vice.
Impossibilitato costui (Josè Maria Pino Suarez è agli arresti con Madero), subentrerebbe il Ministro della Giustizia.
Nel caso, si tratta di Adolfo Valles Baca.
Incredibilmente (ma va?), è in prigione anche lui.
Terzo nell’ordine di successione, il Ministro degli Esteri, il succitato Lascurain Paredes.
Che non è in gabbia ed è assolutamente disposto a dare corso ai desiderata di Huerta.
Assume, pertanto, il Nostro la prestigiosa carica.
Nomina Victoriano Huerta Ministro degli Interni (ruolo che lo pone quarto e primo dopo di lui nella catena di subentro).
Si dimette lasciandogli lo scranno.
Il tutto in meno di un’ora.
Nessuno, mai, al mondo è stato per così poco tempo Presidente o Capo di un qualsivoglia Stato.
Chapeau!