mdpr1@libero.it

From Bertolt Brecht to Ian Fleming, da ‘Jenny dei Pirati’ a ‘James Bond’.

Commenti disabilitati su From Bertolt Brecht to Ian Fleming, da ‘Jenny dei Pirati’ a ‘James Bond’. Varie ed eventuali

Ecco una catena.
Se ne possono fare milioni.
Ma eccone una.
Bertolt Brecht, ricordate?
Il drammaturgo tedesco autore di testi teatrali di (per qualcuno, troppo) peso?
Che so?
‘L’opera da tre soldi’ o magari ‘Ascesa e caduta della città di Mahagonny’?
Bene.
Suo collaboratore quanto alle musiche è stato, per non molto tempo ma con risultati decisamente esaltanti, Kurt Weill.
E le composizioni del grande Weill le conosciamo tutti, no?
Capita che il nostro Kurt fosse il marito di Lotte Lenya, mitica cantante originaria di Vienna.
Gli anni passano (eravamo nei declinanti Venti un attimo fa) ed eccoci al 1963.
Terence Young dirige ‘A 007 dalla Russia con amore’.
Ricordate il prefinale?
Beh, l’attrice che impersona l’affiliata della Spectre che cerca di far fuori con un coltello che le spunta da una scarpa l’agente dello spionaggio al servizio di Sua Maestà altri non è che la nostra Lotte.
Ecco come in poche mosse la catena Brecht/Fleming (Ian, lo scrittore, non Alexander, quello della penicillina) si completa.
Da ‘Jenny dei Pirati’ a ‘James Bond’ in un battibaleno, vero?