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L’euro non vive in Tasmania

Commenti (1) Varie ed eventuali

Come mai il ‘macropus robustus’, come il ‘rufus’ e a differenza del ‘giganteus’, vive in Australia ma non in Tasmania?
Bella domanda alla quale non trovo risposta.
Bella domanda che mi pongo da anni per un particolare collegamento dettato dal vocabolo allora scelto dall’Unione Europea.
Che mi pongo da quando, meravigliandomi (per un attimo, salvo poi concludere che – come al solito – coloro che avevano deciso in merito a tale riferimento erano degli ignoranti), ho saputo che la moneta europea si sarebbe chiamata ‘euro’.
Così, difatti, è anche denominata la specie di canguro (‘macropus robustus’) di cui alle prime righe.
E – cosa che non deponeva e non depone a favore dell’euro inteso come moneta – per quanto sia chiamato ‘robusto’, il marsupiale in questione è meno forte e combattivo dei due citati ‘fratelli’.
Fosse dipeso da me – dovendo proprio restare ai canguri – avrei chiamato la nuova moneta ‘rufus’.
È infatti il ‘rosso’ il più forte e resistente dei marsupiali australiani chissà perché tirati in ballo.
A saperlo…

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One Response to L’euro non vive in Tasmania

  1. Carlo Cavalli ha detto:

    Il ‘macropus robustus’, denominato effettivamente ‘euro’, vanta anche il saltellante nome di ‘ wallaroo’.
    E qui rimarco l’inquietante assonanza con Waterloo.
    Essendo l’aspettativa di vita media del ‘ macropus robustus’, alias ‘euro’,
    non superiore ai 20 anni di vita , mi monta un atroce timore.
    Quello di dovere udire a breve un qualche Pierre Cambronne uscirsene con il calzante insulto ‘Merde’.
    Una volta che il marsupio risulterà fatalmente sovraccarico delle pensate di burocrati dalle (de)menti eminentemente povere di materia grigia.
    L’euro, per la cronaca, ha quasi 20 anni di vita, più che robusta combusta.
    Vissuta comunitariamente da una pletora di separati in casa.

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