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‘Dementia’

Nessun commento Varie ed eventuali

La fine è gloriosa.
Quello che ti mette giù al settimo è nientemeno che Cassius Clay.
E – sai com’è Cassius – sei steso e viene a vedere come stai.
Se ti riprendi.
E si complimenta perché l’hai tenuto bene prima di cedere.

Sei stato numero cinque, forse secoli fa.
E hai sognato la cintura.

E adesso?
Anni di ring.
Anni di cazzotti.
Cicatrici, soprattutto dentro.
Neppure un soldo da parte…
Amarezza.
Infinita amarezza.

‘Dementia pugilistica’.
Sarebbe questo il problema.
Dicono.
Vedono come ti rapporti e concludono.
Cosa ne sanno loro?
Vent’anni in bianco e nero.
Palestre periferiche.
Il sacco.
La corda.
Il ring.
La maschera.
E “Usalo il jab”.
E “Uno/due, uno/due e fuori”.
E il resto.
La solitudine vissuta in due.
Col manager.

‘Dementia’?
Provino loro a vivere così!

(Dovuto a Rod Serling)

 

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