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Pinocchio ‘cattivo maestro’

Commenti (1) Varie ed eventuali

Anni orsono, le autorità cinesi vietarono la rappresentazione in un teatro di Pechino   e, successivamente,  in altre cinque località di una pièce ricavata da ‘Pinocchio’.

All’epoca, meraviglia e grida di dolore sui giornali italiani.

Invero, uscendo dal coro, solo chi non abbia davvero contezza del testo di Collodi può meravigliarsi della decisione.

Il celeberrimo burattino – con buona pace di quanti, parlandone, lo hanno definito e lo definiscono “innocuo” – è un vero eversore.

Non appena il povero Geppetto comincia a formarlo, i suoi occhi strabuzzano e il naso inizia a emettere versacci.

Fatte le gambe, il burattino esce di casa e infila la strada.

Poco dopo, cerca di schiacciare a martellate il Grillo Parlante che vorrebbe metterlo sulla corretta via.

Vende quindi l’abbecedario per assistere a uno spettacolo di marionette…

E chi più ne ha più ne metta.

Come spesso accade a un ‘libro per ragazzi’, Pinocchio, è diseducativo e leggibile senza soverchi problemi solo dagli adulti.

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One Response to Pinocchio ‘cattivo maestro’

  1. Matteo Maria Martinoli ha detto:

    Consiglio di leggere il libro “Contro Mastro Ciliegia” del mai compianto abbastanza Card. Giacomo Biffi. Si capirà allora perché le autorità in Cina né vogliano vietare l’apostolico influsso che troppo turberebbe la precaria stabilità social-capitalistica cinese postmaoistico-denghiana.

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