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Brutalismo

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Certo, Le Corbusier e la sua opera marsigliese (‘l’unità di abitazione’) che ha dato il via.
Certo, la Torre Velasca a Milano.
Certo, Kenzo Tange.
E le mille, disperse, spesso oggi abbandonate e in rovina opere ‘brutaliste’ di grande e naturale bellezza.
E, soprattutto, le costruzioni che Clorindo Testa ha realizzato a Buenos Ayres.
Il ‘Brutalismo’, per quanto mi riguarda, è l’unico stile architettonico di valore del secondo dopoguerra.
Dopo di che, il diluvio.
Dimenticavo: l’espressione deriva da ‘breton brut’, il cemento a vista usato da quanti hanno abbracciato questa espressione bella e feroce.
 
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