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Il Manifesto di Varese

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Regole per gli anni a venire

 

2017, nel giorno dedicato a san Caletrico di Chartres

 

 

1

Nessun uomo di età superiore ai sedici anni potrà circolare senza la camicia e la giacca.

Nessuna donna di età superiore ai sedici anni potrà circolare senza gonna e camicia.

Nessuno potrà circolare indossando blue-jeans o altri indumenti volutamente bucati o rotti.

La regola ora esposta non prevede eccezione alcuna e prescinde pertanto da ogni appartenenza, religiosa o meno che sia.

Le persone evidentemente tatuate saranno per ciò stesso impedite di lavorare alle dipendenze dello Stato, delle Regioni, dei Comuni, degli altri Enti e non potranno comunque mai operare a contatto col pubblico.

 

2

I processi penali devono completare il proprio iter di tre gradi (indispensabili in particolare per la comprovata incapacità investigativa degli inquirenti e la certa inaffidabilità dei giudici) idealmente nell’arco massimo di un anno solare dal compimento dell’atto delittuoso.

Comunque in dodici mesi dall’arresto del sospettato o della sua messa in stato di accusa.

Le pene corporali – cinque nerbate sulla schiena – reintrodotte, saranno comminate per i comportamenti considerati ‘minori’ dalla legge quali, per esempio, bere alcolici di qualsivoglia gradazione in luogo pubblico.

La pena di morte dovrà essere immancabilmente decretata nei casi accertati di omicidio premeditato, di pedofilia, sfruttamento e riduzione in schiavitù, commercio di droga e ogni qual volta risulti che il reato sia stato commesso in stato di ubriachezza e sotto l’effetto della citata droga, due inescusabili aggravanti e non delle esimenti.

L’esecuzione sarà pubblica e pubblicizzata.

Avverrà tramite un colpo di pistola alla nuca e il cadavere sarà gettato in discarica.

I costi della pallottola e del trasporto dei resti mortali del deceduto alla discarica saranno a carico della di lui famiglia.

 

3

Le discoteche saranno chiuse definitivamente altro non essendo che luoghi aperti e funzionanti all’unico fine di commerciare alcolici e droghe.

 

4

Le scuole migliori, riservate ai pochi in grado di apprendere, dovranno formare cittadini di alto livello culturale e civicamente idonei.

La selezione dovrà essere spietata e gli inadatti – una larghissima maggioranza – saranno indirizzati a qualitative scuole professionali.

Gli attuali docenti saranno tutti licenziati e sostituiti da altri di formazione culturale adatta.

 

5

Il gioco del calcio sarà possibile solo a livello dilettantistico.

Alla stessa stregua lo sport in genere.

 

6

La televisione e la radio saranno esclusivamente pubbliche con un massimo di tre canali.

Il compito loro affidato sarà ovviamente educativo.

 

7

L’accesso al web sarà riservato ad un numero limitato di persone di livello culturale elevatissimo.

 

8

Assoluta la libertà di religione nel rispetto le une delle altre appartenenze.

Nessuna costrizione o prevaricazione in merito sarà consentita.

Divieto di qualsivoglia discriminazione di ordine razziale o sessuale.

Saranno peraltro vietate (salvo che nei luoghi al chiuso deputati) le pubbliche manifestazioni a sostegno di credi religiosi, di appartenenze razziali o di ordine sessuale.

 

9

L’aborto non spontaneo sarà assolutamente vietato.

Così pure l’eutanasia, comunque mascherata.

Nel contempo, chiunque (medici, infermieri, veri o sedicenti, ciarlatani in prima linea) metterà in atto a fini di lucro pratiche abortive o di eutanasia sarà condannato all’ergastolo.

 

10

Tutte le pene previste dal codice penale saranno aumentate di un terzo e non sarà più possibile concedere sconti né carcerazioni diverse da quella nell’istituto a ciò delegato.

In tale prospettiva si darà immediato inizio alla costruzione di un consistente numero di edifici carcerari in tutto il Paese.

 

11

La coscrizione tornerà ad essere obbligatoria – come tale anche per le donne – al compimento del ventesimo anno e avrà durata annuale.

 

12

Sarà immediatamente convocata una Assemblea Costituente che dovrà dare al Paese una Carta entro un anno.

La nuova Repubblica dovrà essere Presidenziale con un mandato per il Capo dello Stato di cinque anni assolutamente non rinnovabile.

I poteri del Presidente dovranno essere assai ampi nel campo esecutivo ma inesistenti nel campo legislativo.

Due i rami del Parlamento con le medesime competenze.

L’ignoranza degli eletti rende necessario almeno un riesame del deliberato.

Quando tra l’uno e l’altro ramo non si raggiunga l’accordo sul testo della norma questo sarà trovato nella apposita commissione interparlamentare a ciò delegata.

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