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Shopping

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Personalmente, ho sempre pensato che le cosiddette carte di credito dovrebbero essere chiamate, con definizionepiù corrispondente alla realtà, ‘carte di debito’ e che ad ogni buon conto sarebbe molto meglio farne a meno.

Che così sia (che siano cioè ‘carte di debito’) è splendidamente illustrato da un simpatico aneddoto a suo tempo raccontato da Gianni Clerici e riguardante il grande tennista rumeno Ilie Nastase.

Costui, a parigi, molti anni fa, in occasione del Roland Garros, mentre si allenava, ricevette notizia dalla consorte, impegnata nello shopping, dell’avvenuto furto della carta di credito.

Consultatosi con i presenti che gli consigliavano di denunciare subito l’accaduto e di bloccarla immediatamente, dopo aver riflettuto, il saggio ilie concluse: “non intendo far nulla.

Chiunque abbia rubato quella carta non potrà mai spendere quanto mia moglie!”

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