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Scissione PD: le vere cause

Commenti (1) Varie ed eventuali

Non è affatto vero, come tutti dicono, che la scissione in casa PD sia banalmente causata dalla data del congresso: si tratta di una evidente sciocchezza.
Il Partito (sedicente) Democratico – chissà perché nessuno ne tiene conto? – nasce da un matrimonio di convenienza e come tutti i matrimoni di convenienza non regge più quando le convenienti ragioni che lo sottendono (sottendevano) entrano in crisi.
Oggi, constatato che il re è nudo (Renzi perdendo il referendum nonché subendo la bocciatura della Corte quanto alla legge elettorale si è dimostrato vulnerabile), le due anime del PD tornano a casa: gli ex comunisti – tali comunque nell’anima- da una parte e gli ex democristiani – non dimentichi delle loro origini – dall’altra.
Perché meravigliarsene?
 

One Response to Scissione PD: le vere cause

  1. Giorgio ha detto:

    Memori della passata “Bertinottata” essendo vaccinati dovrebbero mirare altrove,ad esempio,una fetta di torta dai centro Renziani,e la seconda fettina dei baricaderi rifugiati nella tana di Grillo per ovvie ragioni,un tentativo di recupero dei ex PC fuggiti dal Pd ,ma costoro si nutrono co biada “internet” e non mi pare che il PD sia attrezzato per una semplice sostituzione di account.

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