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Il dissennato e imperdonabile egoismo di Obama

Commenti (1) USA

Nel 2008, Barack Obama ha lottato strenuamente contro Hillary Clinton, le ha strappato la nomination e le ha impedito di arrivare a White House.

Perche’ l’ha fatto se la signora e’ – ed evidentemente era di piu’ non avendo ancora fallito come segretario di Stato – il miglior candidato di sempre alla presidenza come oggi egli va assicurando?

Imperdonabile, dettato da un dissennato egoismo il suo comportamento di allora.

Comportamento del quale, considerando altresi’ i due suoi mandati, dovra’ rendere conto alla Storia.

One Response to Il dissennato e imperdonabile egoismo di Obama

  1. Aurelio ha detto:

    Si diceva così anche di Nixon e di Reagan, che erano degli incapaci. Poi risultarono essere tra i più positivi presidenti che gli Usa abbiano avuto nel dopo guerra. Io ci andrei più cauto con i giudizi, soprattutto se sono inficiati da pregiudizi.

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