mdpr1@libero.it

Contro il diritto di voto

Commenti (1) Varie ed eventuali

Indiscriminatamente concesso a tutti

Varese, 21 giugno 2016

 

Perché mai il voto di persone che nel compiere l’atto non sanno quello che fanno deve incidere sulla mia vita?

 

Alcune tra le mille domande (e chi non è in grado di rispondere anche a una sola non può accedere alla cabina) che dovrebbero essere fatte nei seggi agli elettori che si apprestano a votare per il sindaco e i consiglieri comunali prima di ammetterli al voto:

“Sapete da quando si elegge direttamente il sindaco e quale fosse il sistema precedente?

Sapete per quali ragioni il precedente sistema è stato cambiato?

Sapete quali sono le competenze del sindaco?

Sapete quanti sono i consiglieri da eleggere?

Come viene determinato il loro numero?

Quale il sistema nei comuni minori e con quale criterio si determinino maggiori e minori?

Sapete cosa fanno, chi sono, come vengono scelti gli assessori?

Cosa disponeva in merito la precedente legge e quali le implicazioni conseguenti al cambio legislativo?

Credete davvero che l’adozione (ovviamente, anche e soprattutto a livello di elezioni politiche) di una o di un’altra legge elettorale sia indifferente?

Non sapete quali conseguenze abbiano differenti sistemi e leggi?

….

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

One Response to Contro il diritto di voto

  1. Silvano Calzini ha detto:

    Un giorno Giuseppe Prezzolini a chi gli chiedeva perché non andasse a votare indicò un barbone ubriaco sdraiato su una panchina sotto le finestre del suo studio e disse: “Dal momento che il mio voto ha lo stesso peso dei quello di quel barbone mi rifiuto di votare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *