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Sarri, Mancini, Gide, Pasolini, Togliatti…

Commenti (1) Varie ed eventuali

di Giancarlo Lehnerripreso da Dagospia

L’allenatore Sarri, compagno della prima ora, tant’è che è stato pure dirigente della Monte Paschi, ha dato del finocchio all’allenatore Mancini.

La verità è che il comunista ortodosso Sarri si è attenuto ai filosofemi di Palmiro Togliatti, che non a un tecnico pallonaro, bensì ad un fine intellettuale colpevole di non piegarsi all’omertà stalinista, come André Gide, dedicò una conclamata esposizione al pubblico ludibrio per tendenze pederastiche.

Inoltre, il Pci stalino-togliattiano espulse, 26 ottobre 1946, Pasolini per “Indegnità morale”.

«Prendiamo spunto dai fatti che hanno determinato un grave provvedimento disciplinare a carico del poeta Pasolini per denunciare ancora una volta le deleterie influenze di certe correnti ideologiche e filosofiche dei vari Gide, Sartre e di altrettanto decantati poeti e letterati, che si vogliono atteggiare a progressisti ma che in realtà raccolgono i più deleteri aspetti della degenerazione borghese».

Sarri come Togliatti, dunque, benché il primo rischi una severa punizione, mentre il secondo è ancora celebrato in foggia di nume ispiratore della fazione miserrima e miserabile della sinistra italiana.

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One Response to Sarri, Mancini, Gide, Pasolini, Togliatti…

  1. Giorgio ha detto:

    Caro Gianca,se dobbiamo togliere i tappi dell’acqua sporca italiana,si salvi chi può ! il fetore è storico,vent’anni prima quando si andava con il braccino destro teso in attese che si infilasse una ciambella,si… i treni arrivavano in orario ma i gay avevano vita dura come da storicamente sempre,io attualmente non confondo l’utero con l’ano sarò retrogrado ? si grazie.

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