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Non siamo liberi nemmeno di andare al cinema quando vogliamo!

Commenti (1) Varie ed eventuali

Giovedì sera.

Sono le nove e un quarto.

In tv, come oramai sempre, niente da vedere.

Mi dico: “Ok, vado al cinema”.

Ma non posso, devo aspettare che gli spettacoli abbiano inizio.

Un’altra delle infinite cose che vanno peggio: non puoi andare neppure al cinema quando ti pare!

 

(Per i giovani e per quanti l’abbiano dimenticato.

Fino a non molti anni fa, si entrava nei cinema quando si voleva e capitava di farlo a spettacolo iniziato o già bene in corso per completare poi la visione del film vedendolo nella proiezione successiva dall’inizio.

E a nessuno veniva in mente di cacciarci dalle sale al termine di ogni proiezione.

E i film si potevano vedere più volte di fila senza per questo essere obbligati a rifare il biglietto.

E non si doveva obbligatoriamente sedere in un posto determinato ma dove si voleva o capitava.

E, ancora più indietro nel tempo, al cinema si fumava, anzi si strafumava!)

One Response to Non siamo liberi nemmeno di andare al cinema quando vogliamo!

  1. Carlo Cavalli ha detto:

    Parole sacrosante.
    Il mio record risale all’anno 1966.
    Mi gustai Angelica alla corte del re per tre volte di fila.
    Cambiando posto, oltretutto, giusto per centellinare da più punti di vista le rotondità della cospicua e meravigliosa Michèl Mercier.
    E poi c’erano i ghiaccioli con il bastoncino magico.
    Se ci trovavi scritto “Crippa raddoppia” ne potevi ritirare un altro gratis, vicino alla cassa.
    Testimonianza patetica, forse.
    Ciò non toglie che l’ attuale regola sia discretamente peripatetica.

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