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Quando Silvana Pampanini fu a Varese

Commenti (1) Amarcord, Coccodrilli

Settembre 1955.

A Varese, per il cosiddetto ‘Festival del cinema’ e cioè per gli allora seguitissimi ‘Incontri internazionali sul cinema’, fra gli altri attori e registi, la allora famosissima Silvana Pampanini, reduce dalle interpretazioni di ‘La bella di Roma’ e soprattutto di ‘Racconti romani’ che Gianni Franciolini ha ricavato da Alberto Moravia.

Ricordo bene quei giorni, lo charme e la grazia dell’attrice oggi scomparsa.

La rivedo al braccio di mio padre Manlio, organizzatore degli ‘Incontri’ (nella foto tratta dal mio archivio, uno di quei momenti).

Incredibilmente, pochi mesi fa, Silvio, mio fratello, nel corso di una delle ora sue frequenti incursioni nella capitale, l’aveva conosciuta a Roma, rinnovando dipoi gli incontri e apprezzandone davvero la verve, la simpatia, la classe che l’hanno caratterizzata fino all’ultimo…

Silvana Pampanini ci ha lasciato il giorno dell’Epifania.

A lei un inchino e un bacio lieve come un soffio sul palmo della mano.

One Response to Quando Silvana Pampanini fu a Varese

  1. Carlo Cavalli ha detto:

    Silvana Pampanini : Ninì Pampàn per i francesi.
    Nato poco dopo i Pompieri di Viggiù del 1949, ne rimasi folgorato e lo stato di fremente estasi perdurò ben oltre la mia magmatica adolescenza.
    L’astutissimo Giulio Andreotti, nelle fasi più veementi della campagna elettorale del 1953, pensò bene di portarsela ad un comizio, in Ciociaria.
    Quel giorno le legioni comuniste erano accampate a Sora, attorno ad un palco dove un concerto non trasmetteva particolari passioni.
    Giunta la notizia della “Pampa” vicina, iniziò un parossistico deflusso di compagni.
    Un esodo biblico, mirato a spiare la Silvana – con strabismo marcato- sotto e Sora, accanto al nemico scudo crociato.
    La sorte consegnò una giornata da leone al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, poco più che trentenne.
    E a seguire ,la sublime “Pampa” , sotto la regia di Steno, accettò di farsi invecchiare di una trentina d’anni.
    Ma anche quel Giorno in Pretura nessuno riuscì a toglierle lo sguardo di dosso.
    Potere della bellezza quando è vera bellezza.

    Carlo Cavalli.

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