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Giovanna Botteri: non sa niente di tennis e parla!

Commenti (1) Varie ed eventuali

Certo che alla RAI devono essere alla canna del gas.

Hanno migliaia e migliaia di dipendenti e chiedono a Giovanna Botteri di fare un servizio su Pennetta e Vinci dopo la finale di Flushing Meadows.

A Giovanna Botteri – già nota per la scarsa preparazione generale e per una ben precisa collocazione ideologica, se così nel suo caso si può arrivare a dire –  che di tennis non sa niente.

La dessa, sul TG3, ha fra l’altro detto che le nostre due tenniste hanno vissuto finora, tennisticamente parlando, “nelle retrovie”.

Roba da matti!

Flavia Pennetta è stata (ed è tornata ad esserlo) nelle prime dieci del mondo; ha vinto Indian Wells, torneo di assoluto livello; a New York era arrivata in semifinale una precedente volta e nei quarti in più occasioni.

Roberta Vinci, da doppista, ha trionfato in cinque tornei dello Slam e ha riportato il prestigiosissimo e raramente raggiunto, ‘Career Grand Slam’.

Detiene, inoltre, sempre in doppio, il record assoluto, mondiale, di vittorie consecutive in Fed Cup (la Davis femminile): ben diciotto!

E poi, come è possibile chiudere il servizio su questo grandissimo evento dicendo che Pennetta e Vinci sono “come tutte le altre donne” e che quindi le altre possono dirsi “se ci sono riuscite loro possiamo farlo anche noi”?

Se le due pugliesi fossero come tutte le altre (o gli altri) quando mai avrebbero raggiunto tali vertici?

Parole, queste ultime di Botteri, senza senso, dettate dal politicamente corretto, dalla ferale poltiglia ideologica che domina oramai ovunque e comunque, la Chiesa in primo piano!

One Response to Giovanna Botteri: non sa niente di tennis e parla!

  1. antonio zanoletti ha detto:

    Come è vero!!! Oggi tutti si sentono in grado di poter fare tutto. E siamo alle solite. Un conto è dilettarsi, un conto è saper fare il proprio mestiere. Accade anche in teatro, ormai anche la zia che si diletta, si sente in dovere di dichiararsi attrice. In televisione, passa l’idea che tutti possono fare tutto ed essere protagonisti. Ma di ché???
    Una volta dentro il video ci stavano gli attori e i giornalisti e i cantanti veri. Il pubblico stava a casa o al bar a “vedere”. Ora da quando il pubblico è protagonista “in” televisione, la confusione dei ruoli è alla catastrofe.
    Non c’è niente da fare. E’ bastato vedere anche poche puntate di “Teke teke” su rai uno per vedere chi erano e cosa sapevano fare gli artisti di allora. Non è nostalgia semplicemente ma dei distinguo.

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