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Le armi negli USA

Commenti (1) Varie ed eventuali

Premessa: chi scrive non ha mai usato un’arma e spera che nessuno dei suoi cari pensi mai di possederne.

2005 (2006 in Italia), esce un film di Jason Reitman intitolato ‘Thank you for smoking’.

E’ la storia di un lobbista del tabacco di grandissima abilità.

Nel corso della narrazione, spesso, il protagonista si incontra con altre due persone del mestiere.

Una delle due lavora per i produttori e venditori di alcolici.

L’altra per i produttori e venditori di armi.

Quando i tre confrontano i morti che armi, alcol e tabacco causano annualmente in America il lobbista dedito alle armi fa la figura del pollo: solo (solo) trentamila morti ( lo 0.001% degli abitanti)  l’anno a seguito di sparatorie mentre i decessi causati dal bere e dal fumo son infinitamente superiori a suon di centinaia e centinaia di migliaia e più.

Invariabilmente, però, a livello USA e a livello mondiale, ogni qual volta avviene un fatto di sangue, ci si straccia le vesti e si invoca il controllo (se non il divieto) delle armi.

Ora – ribadito che la Corte Suprema americana ha sempre ed anche di recente sostenuto che è un diritto dei cittadini essere armati giusto il disposto del secondo emendamento costituzionale – perchè, guardando ai fatti e non all’emotività, non si combattono seriamente alcol e fumo?

Quale delle tre lobby di cui si parla è, contrariamente a quanto dicono le favole e quindi i media, la più debole?

One Response to Le armi negli USA

  1. Giorgio da Varese ha detto:

    Le armi portatili mi piaciono,antiche e moderne,ma mi guardo bene dal possederne,anche perché se usate contro il crimine e autodifesa personale e non personale considerando che se un individuo è posto in pericolo di vita da un criminale “si avrebbe diritto ad intervenire”purtroppo in italia queste cose divento in aula cavillose a scapito del sopravissuto.
    Quale vecchio ragazzo della Folgore alla bisogna userei le armi con pronta destrezza,e considerandone gli aspetti attuali di come si evolvono i fatti in casa nostra,consiglirei vivamente di vincere la paura ed i plausibili tremori….
    per andare con tutta la famiglia alla domenica al poligono ad allenarsi all’uso di una pistola” almeno”,il servizio di leva è stato eliminato,i militari volontari professionisti sono sparsi in tutte le parti del mondo,le forze di polizia locali sono insufficenti per un attacco di guerriglia urbana diffusa….viene spontaneo intuire che saper usare un arma a fin di bene è utile,come diceva Garibaldi.

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