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Donne donne eterni guai!!!

Commenti (3) Varie ed eventuali

Sei via.

Che so? magari, a Roma.

Suona il cellulare ed è lei.

“Come stai?” ti chiede.

“Benissimo!” rispondi senza riflettere e sei morto.

Per puro caso e come rarissimamente avviene non hai il tuo solito mal di testa.

La giornata è bella.

Hai intenzione di passare un paio d’ore in relax in un caffè che conosci e ti piace intento a leggere i giornali prima di prendere il treno…

Ma non puoi dirle che stai bene, altrimenti, subito e immancabilmente, penserà che non senti per niente la sua mancanza e che, anzi, proprio il fatto che lei non sia con te ti stia ringalluzzendo.

La risposta giusta?

“Così, così, cara.

Certo è che se ci fossi tu sarebbe meglio!” e col tono più naturale possibile.

Non che possa pensare che ci hai ragionato sopra e stai fingendo.

Lo so, lo so, hai settantuno anni e ritieni di saperle trattare le donne.

Prima tua madre, tua sorella, poi le ragazze, poi ancora la moglie e le figlie…

Sai cosa vuol dire accompagnarle in giro per negozi fingendo di essere interessato alle loro compere.

“Ti sta bene quella camicetta”, sei in grado di dirlo come fosse vero e ti importasse.

Hai imparato che in casa non conta quello che fai “per dare una mano” ma quello che non fai.

Che se le hai abituate a sparecchiare o a lavare tu i piatti, se porti giù la spazzatura sarai sgridato quando per caso, una sola volta, non lo farai.

Conosci la loro capacità di soffrire in conseguenza di tuoi normalissimi atteggiamenti.

Lo sguardo addolorato che sanno indirizzarti per farti sapere che tu e solo tu non le capisci.

Il broncio che sanno tenerti, magari per giorni.

Nel loro dna è scritto come devono atteggiarsi per farti sentire in colpa e tutto nel mentre ti chiedi “Ma cosa diavolo ho fatto? Cosa è successo di tanto grave?”

Eppure le ami e non puoi farne a meno.

O, meglio, non puoi fare a meno di lei.

Amico mio, come sempre nei rapporti con il gentil sesso, ti tocca subire!

3 Responses to Donne donne eterni guai!!!

  1. Claudia Carolina ha detto:

    Interessante ….. come funziona il cervello degli uomini e come funziona diversamente il cervello delle donne…. ma io, modestamente, se domando a mio marito “come va?” preferisco che mi dica bene o male o quello che si sente…. anzi se sta benissimo sono contenta, se lo chiamo lo chiamo a posta perché sono in pensiero che tutto vada bene… riguardo alle risposte di circostanza io mi auguro che lui non mi risponda mai per modo di dire, io spero che sempre mi dica la verità…. non tutte le signore abbiamo il trauma del infantilismo di dover stare sempre al centro dell’attenzione e di credere che se non ci siamo noi il mondo non gira… anzi… gira benissimo….

  2. Enrico Cazzaniga ha detto:

    Caro Mauro, avrei potuto scriverlo io, questo bell’articolo!

  3. Chiara ha detto:

    La risposta giusta? ” Amore, sono felice, sto bene, qui, anche da solo, e sapere che tu esisti e mi ami e ti troverò al mio ritorno , mi rende ancor più felice”.
    Questo dovrebbe dire un uomo vero ad una vera donna. E non perché tristemente finge, finge tutto e sempre, per concludere che eppure non può fare a meno di lei (ma e’ questo l’amore?) chiunque sia. E se sacrosantamente non gli piace fare shopping con lei, glielo dica gentilmente aggiungendo che l’aspetta al suo ritorno per stare insieme a chiacchierare (e lo faccia però); le spieghi, se la donna non ci arriva da se’, che lui sarebbe solo un intralcio e da sola o con le amiche si divertirà molto di più. Ma fingere no. E ‘ tanto triste. E la vita scorre così su binari inutilmente vicini…eppure basterebbe rinunciare al bisogno di sentirsi bravi e buoni…anzi: più bravi e più buoni di lei ( o di lui).

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