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Il no al ritiro della patente, il dito e la Luna

Commenti (3) Varie ed eventuali

Allora, il prefetto di Avellino – esasperato – da mandato a polizia e carabinieri di non più ritirare la patente a quanti vengano colti alla guida di un auto in stato di ebbrezza entro un certo limite.

Lo ha fatto perchè ha constatato che i giudici, invariabilmente, giudicando in merito, annullano il provvedimento che risulta quindi inutile.

E’ la denuncia di una grave situazione.

E cosa fa la gran maggioranza dei commentatori?

Se la prende col predetto prefetto, non con la a dir poco pasticciata disposizione legislativa che consente l’indicato operato dei giudici!

“Quando qualcuno indica la Luna, lo stolto guarda il dito”, si dice.

E gli stolti – per non dire peggio  – anche in questo caso, sono i più.

3 Responses to Il no al ritiro della patente, il dito e la Luna

  1. Silvano Pedrabissi ha detto:

    …o valuta un quadro guardando la cornice.
    Ottima e chiarissima la provocazione del prefetto, ma i giudici ( non tutti, ovviamente, ma i molti, i moltissimi) capiranno?

  2. Giovanni Zappalà ha detto:

    ‘ entro un certo limite’… Penso ‘superiore’ al limite stabilito.
    Indipendentemente da ciò il prefetto non può astenersi dal suo dovere. Nella sua posizione privilegiata può, anzi deve denunciare il problema alla magistratura, nonché al Presidente della Repubblica. Se anche costui si sente legittimato a non compiere il dovere per cui è stato nominato, se è ‘esasperato’ rinunci al mandato. Che dia l’esempio almeno. Troppo comodo.

  3. Giovanni Zappalà ha detto:

    E,continuando, non credo proprio di essere ‘uno stolto’.

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