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Il razzismo è connaturale alla sinistra e agli imbecilli che vi albergano o le soggiacciono

Commenti (1) Varie ed eventuali

Non mi importa nulla del colore della pelle delle persone né dei loro tratti.

Mi interessano di contro grandemente le appartenenze religiose, l’educazione in senso lato, il ceto sociale delle genti e dei singoli.

E, lo confesso, guardo particolarmente all’intelligenza, ragione per la quale un nero, un asiatico, un pellerossa appunto intelligenti mi sono infinitamente più vicini di un bianco imbecille.

E’ questa mia la classica posizione al riguardo di un liberale radicale anarchico di destra quale fui e sempre più sono.

 

Una posizione assolutamente opposta a quella che sul tema ha la sinistra che basa invece proprio sul colore della pelle e sui tratti i suoi convincimenti e i conseguenti atteggiamenti.

Chi infatti guarda agli immigrati come a degli esseri inferiori, di razze inferiori, e pertanto da soccorrere se non i ‘sinistri’?

E’ dalla immensa, ignorantissima e nauseante poltiglia ideologica intrisa di democrazia (per carità!), di politicamente corretto, di cattocomunismo, di ‘volemose bbene’, di terzomondismo d’accatto, di ‘siamo tutti uguali’ e altre infinite scempiaggini che domina la sinistra che promana il pervasivo, demente regime che irrimediabilmente ci va – e naturalmente non solo al riguardo -conducendo alla dannazione.

E’ la sinistra che in nome della cretinissima ‘accoglienza’ che ‘deve’ essere accordata razzisticamente ai neri, agli asiatici, ai diversi li costringe dipoi a vivere da noi di stenti, di ruberie, di malaffare, di prostituzione, ad essere oggetto di sfruttamenti di ogni tipo.

E’ la sinistra che, obnubilata, obbedendo a parole d’ordine dettate da poveri mentecatti, non guarda mai alla realtà dei fatti, non guarda mai alle conseguenze concrete delle sue decisioni.

 

Posso documentare che già nel 1962, dopo avere letto ‘I dannati della Terra’ di Frantz Fanon con la prefazione di Jean Paul Sartre, avevo scritto che se l’Occidente non avesse provveduto intervenendo economicamente in modo massiccio nei Paesi via via decolonizzati, in futuro, l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia si sarebbero riversati su di noi.

Un infinito numero di imbecilli – con rarissime eccezioni – hanno da allora governato l’Occidente senza avere un minimo di visione di un futuro pur così evidente.

Un infinito numero di imbecilli spesso non di sinistra ma su questi temi alla demagogia sinistroide soggiacenti.

E la gente, contagiata, li ha votati e li vota.

E il mondo dei media, regno di assoluta ignoranza, frequentato da esecutori festanti e in ginocchio, li sosteneva e li sostiene.

La democrazia – come del resto subito hanno fortemente sostenuto Platone e Aristotele – consegna necessariamente il potere nelle mani degli imbecilli visto che i votanti sono per la stragrande maggioranza tali!

E pare non vi sia rimedio.

One Response to Il razzismo è connaturale alla sinistra e agli imbecilli che vi albergano o le soggiacciono

  1. Paolo ha detto:

    Eh gia’, non riusciamo a perdere il vizio di depredare l’africa ! imbecilli? criminali, forse ?

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