mdpr1@libero.it

Un deludentissimo ritorno a Lecce

Nessun commento Varie ed eventuali

“Lecce, città italiana della cultura 2015”, questa la scritta che campeggia nel centro della città salentina.

Bello certamente il capoluogo di questa terra felice.

Bello, ma in stato di evidente degrado, di abbandono.

I marciapiedi, invasi dalle erbacce, dissestati per ogni dove.

Le aiuole incolte da tempo immemorabile.

I lavori sospesi sine die e le aree che dovrebbero brulicare di operai al lavoro, preda di vegetazione selvaggia.

Un’intera, lunga, ala del Castello di Carlo V lasciata in mano a venditori di cianfrusaglie di diverse etnie ridotti alla sopravvivenza se va bene (sarebbe questo il modo di accogliere  gli immigrati?).

Le indicazioni stradali molto lacunose così come quelle riguardanti chiese e monumenti, quando esistenti malissimo posizionate.

Mendicanti in giro.

Barboni o quasi agli angoli e non solo delle strade.

Gente vestita malissimo.

Nessun vigile in strada: nessuno.

Nelle chiese – ed è definitivo – la acquasantiere sono irrimediabilmente vuote.

“Città della cultura”?

Per carità!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *