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Vivere il lusso

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una lettera di Franco Molteni

Caro Mauro,

mi è piaciuta la pubblicazione del ricordo del comune amico Enzo Pfferi con Charlton Heston a Villa d’Este.

Villa d’Este mi fa venire alla mente il ‘Lusso’ che credo  anche tu apprezzi ed appena possibile ne goda.

Poco tempo fa ho avuto la possibilità di  svolgere il seguente tema ‘Imparare a vivere il Lusso’ basandomi sulla mia esperienza personale perché io non sono nato ‘imparato’ sull’argomento.

Per impararlo bisogna avere innanzitutto uno o più maestri ed io ho avuto la fortuna di incontrarli.

Sarebbe interessante conoscere le opinioni  sul lusso dai tuoi assidui lettori perché, da anni, il lusso in Italia, stoltamente, è stato demonizzato (ora ci si è messo anche il Papa) col risultato di far fuggire i benestanti Italiani  che “volevano vivere il lusso” in paesi confinanti che li hanno accolti a braccia aperte.

“Vivere nel lusso” senza “saperlo vivere”  è altra cosa.

Chi sa vivere il lusso sa vivere anche la sobrietà con l’adeguata dignità.

Non è vero che per “vivere li lusso” si debba essere necessariamente ricchi.

E’ altrettanto vero che si può benissimo campare bene anche senza aver sperimentato il lusso.

Un mio conoscente americano che a breve avrebbe dovuto affrontare il fallimento della sua impresa, mentre a New York mi riaccompagnava in albergo a bordo della sua Rolls Royce mi ha ricordato che era comunque meglio piangere in Rolls Royce  che piangere su una Fiat 500 o a piedi anche se sempre piangere era…

Nel 2009 un mio ricchissimo cliente Olandese mi disse che, data la crisi imperante, quell’anno non avrebbe cambiato l’aereo jet privato.

Quando racconto questo episodio la maggior parte degli ascoltatori sorride sarcasticamente.

Il sorriso sparirebbe dal  loro viso se solo pensassero a  quanti operai e tecnici avrebbero lavorato per costruire il nuovo aeroplano.

Viva il lusso, quindi.

‘Imparare a Vivere il Lusso’

I tempi per l’apprendimento sono piuttosto lunghi perché  contemplano un cambio di mentalità, senza il quale non si potrà vivere il lusso con l’appropriato atteggiamento ed appagamento.

Per il comportamento generale, se non si è già avuta una adeguata formazione in famiglia, è consigliabile consultare libri di galateo e soprattutto osservare  il comportamento del vostro mentore e dei partecipanti  all’evento.

Non bisogna tentare mai  di fare cose che non sono ancora nella vostra natura come per esempio il baciamano alle signore che deve essere eseguito solo con classe naturale per evitare  la goffaggine del gesto.

Per la conversazione, rammentare quanto detto da Oscar Wilde : “.. a volte è meglio tacere e sembrare stupidi, piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio.”

Le occasioni per  vivere il lusso sono molteplici e possono essere di breve o lunga durata, quest’ultima  in genere riservata ai benestanti.

Per i meno abbienti, l’occasione  spesso arriva attraverso l’attività lavorativa o attraverso incontri occasionali di persone molto benestanti.

Per lavoro  e fare affari, talvolta, è indispensabile presentarsi  con un alto profilo quindi l’albergo dove si soggiorna deve essere di lusso, lo stesso per i ristoranti  e perfino l’abbigliamento.

In molti casi l’abbraccio abbozzato da un cliente, serve per palpare il tessuto della tua giacca per controllarne la qualità e trarne le sue considerazioni.

In questi casi l’abito non fa il monaco, ma fa l’uomo d’affari

Altra occasione per vivere il lusso è la vacanza.

Anziché fare  tre o quattro settimane  di  misera vacanza, farne solo una ma alla grande.

Lo stesso per le uscite al ristorante: se ne facciano meno per poter  pranzare o cenare  in un locale di alta qualità.

Chi prende tali decisioni deve mettere in conto che non dovrà né durante né dopo avere rimpianti per l’eccessiva spesa che sicuramente  queste scelte avranno causato.

Col tempo si imparerà a riconoscere gli alti standard degli alberghi, ristoranti, località di vacanza per giudicare la qualità e l’adeguatezza dei servizi utili parametri per le future scelte.

Caro Mauro se il tema interessa,  potrei in seguito  parlare di alcuni semplici parametri sopraddetti, del comportamento del personale, delle mance (anticipate, durante  o posticipate). ecc.

Con  stima.

Un caro saluto,

Franco Molteni