mdpr1@libero.it

‘El Doctor Francia’ aveva letto Rousseau? Pol Pot lo conosceva!

Commenti disabilitati su ‘El Doctor Francia’ aveva letto Rousseau? Pol Pot lo conosceva! Varie ed eventuali

In breve (dovessi soffermarmi sul tema – che mi è tornato alla mente lo scorso 17 aprile e cioè nel giorno del quarantesimo anniversario dell’entrata a Phnom Penh dei Khmer Rossi – occorrerebbe un saggio di cento pagine almeno), il terribile regime instaurato nel suo Paraguay tra il 1814 e il 1840 da Josè Rodriguez de Francia – meglio noto come ‘el Doctor Francia’ –  mi appare (direi, è) assolutamente ispirato alle pagine scritte negli anni Sessanta del Settecento da Jean Jacques Rousseau sotto il titolo ‘Progetto per la Costituzione della Corsica’.

(Di seguito, due sole righe, dal saggetto ricavate, che bene rappresentano il pensiero in tema del filosofo, pensiero si è visto poi come applicato: “Lo Stato corso avrà in possesso gli uomini e tutte le loro facoltà e controllerà ogni aspetto della loro vita economica e sociale che dovrà essere spartana, aliena dal lusso, agreste, essendo consentito alla gente di entrare in città solo con una speciale autorizzazione”). 

Ora, come è possibile ciò quando la citata opera del filosofo svizzero, ‘cattivo maestro’ per antonomasia, è stata pubblicata postuma ben dopo la dipartita del paraguagio e precisamente nel 1861?

A quel che mi risulta – unica seria ipotesi – ‘el Doctor Francia’, laureato in teologia, giovane studente, aveva letto e meditato i vietatissimi (all’epoca e in quelle bande latino americane soggette alla Spagna) illuministi francesi.

Che qualcuno tra questi, a conoscenza delle idee di Rousseau in tema di ‘democrazia’ (osava, il ginevrino, definirla così) ne avesse trattato?

Certo è, invece – e questo è il collegamento tra fatti tanto lontani nel tempo e geograficamente – che al predetto ‘Progetto…’ si è ispirato il cambogiano Pol Pot, per qualche anno in Francia e in contatto con Jean Paul Sartre, a sua volta con ogni probabilità, anzi con certezza, a conoscenza dell’opera in questione.

La Cambogia di Pol Pot e dei Khmer Rossi è pertanto a mio modo di vedere una riproduzione del Paraguay di Rodriguez de Francia!