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Il prossimo ritorno dei pirati barbareschi

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di Enzo Tosi

Rammento che alcuni gg. addietro un certo Enzo Tosi si chiedeva chi fosse stato il vero cretino che aveva firmato l’ordine scritto (un ordine scritto per un affare di quella portata deve necessariamante esistere) di – chiamiamolo genericamente così – “attacco a Gheddafi” e quale ne fosse il testo e la conseguente portata.
Ordine funesto, che infiniti arrecò lutti agli italioti.

Il medesimo ET ricorda bene che in molteplici occasioni, esplicitamente pubbliche, l’allora Capo dello Stato (ed ipso facto delle FF. AA.) on. Giorgio Napolitano, da statista di elevatissimo livello, quale egli è, e dunque dotato di conoscenza della Storia, intuito  lungimirante, visione strategica e senso di ciò che fosse utile alla Nazione, si abbandonò a ripetere, come una qualunque oca televisiva, il luogo comune del ritornello sulle “primavere arabe”, che egli era il primo a non sapere che fossero.

Sulla musica del quale ritornello i bombardieri si alzarono in volo a bombardare Gheddafi ed a spianare la strada al Califfato. Non occorreva molto per capire che Ben Ali (Tunisia), Muhammar Gheddafi (Libia), Hosni Mubarak (Egitto), Bashar al Assad (Siria), dittatori più o meno moderati, altro non erano che i superstiti residui del cosidetto “socialismo arabo”, il tentativo operato nella seconda metà del XX secolo di modernizzare e laicizzare i Paesi arabi.

Solo un grullo poteva immaginare che, eliminato questo coperchio, si sarebbe affermata una radiosa democrazia e non, al contrario, la rapida imponente emersione del fondamentalismo islamico integralista.

Con parallela rapidità si è realizzato il contrappasso ed oggi siamo qui con il nostro Ministo degli Affari Esteri, l’on. Gentiloni, che dichiara, non richiesto e primo nel coro delle Nazioni occidentali, che “l’Italia è disponiblie per un intervento armato nel quadro di una cornice di legalità internazionale”.
Il Califfato ad portas, instauratosi quale brillante risultato dell’ordine militare del cretino di cui sopra, mette paura ed il Ministro si becca del “crociato” e viene condannato a morte dagli unici veri fulminei profittatori delle “primavere arabe”, gli islamci del Califfato.

Vogliamo scommettere che, al pari dell’operazione Triton di Frontex, denominazione la cui altisonanza è inversamente proporzionale alla sua presenza ed efficacia, nessuno di coloro che si precipitarono a bombardare Gheddafi, conivolgendovi e trascinando Little Italy, muoverà un dito ? Talchè il Califfato si consoliderà e si estenderà.
Nel Mediterraneo riappariranno, dopo trecento anni, i Pirati Barbareschi, che hanno già iniziato : oggi, 15 febbraio 2015, i tg stanno dando notizia di un attacco a fuoco subito da una nave italiana al largo della Libia.

Enzo Tosi

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