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Il Sessantotto

Commenti (1) Varie ed eventuali

“… quella comoda rivoluzione di ragazzi spensierati, di intellettuali alla moda, di filosofi senza idee, di scrittori che non sapevano scrivere, di pittori che non dipingevano, di musicisti che non suonavano…”

Stefano Zecchi, ‘Rose bianche a Fiume’

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One Response to Il Sessantotto

  1. Enzo Tosi ha detto:

    Parafrasando Brecht : “Fortunato il paese che non ha bisogno di gente che non canta nel coro”. Da noi invece sono necessari. Stefano Zecchi è uno di questi. Chi canta nel coro è, ipso facto, imitativo, ripetitivo e tedioso. Chi ne canta fuori rischia persino di essere divertente. Una volta, in pieno femminismo e relativo politically correct, si pronunciò : “Da noi si dice ‘la donna la fasa, la basa, la tasa.’ “. Enzo Tosi.

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