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Di Sergio Mattarella fuori dai denti

Commenti (4) Varie ed eventuali

Scrivo alle ore 17.30 circa di venerdì 30 gennaio.

Lo preciso per non incorrere nel reato di vilipendio del presidente della repubblica.

Dato che Sergio Martarella dovrebbe essere eletto domani…

 

Non conoscendolo e non avendolo praticamente mai visto in azione (è già stato giustamente soprannominato ‘la mummia siciliana’), essendo Sergio Mattarella noto per i suoi lunghissimi silenzi (e ricordo quanto a proposito dello stolto – quale egli non è, per carità – che tace dice la Bibbia), ho guardato con una doverosa attenzione ai suoi trascorsi, al curriculum, come si dice.

Ebbene, qualcuno sa dire, per favore, quali mai prestigiosi incarichi, quali mai altissimi risultati abbia ricoperto, abbia raggiunto negli anni precedenti la morte, nel 1980, per mano della Mafia del fratello maggiore Piersanti?

Non sarà certamente così, ma all’apparenza il giovane Mattarella, peraltro figlio di un notabile siculo DC, ‘parte’ solo nel 1983, alla non fresca età di quarantadue anni.

E vengono alla mente un infinito numero di carneadi arrivati in parlamento senza arte né conoscenza, solo perché figli, fratelli, nipoti, perfino amici di qualche martire.

E penso anche al povero Henry Clay – grande davvero della politica USA nella tarda prima metà dell’Ottocento – che nelle elezioni per White House del 1848 si vide preferire il generale Zachary Taylor che, unica vera freccia al suo arco, aveva sconfitto in guerra il Messico.

Ebbene, ebbe a dire Clay, : “Sarebbe piaciuto anche a me avere ammazzato qualche messicano!”

Ma osserviamo da vicino gli incarichi dal 1983 ricoperti dal Nostro Sergio: tutti ricevuti, tutti ‘donati’, mai – parrebbe – una sola volta meritati.

Adesso è giudice costituzionale – hai detto un prospero! – da chi nominato se non da un parlamento nel quale i non poveracci si contano sulle dita di una mano?

Ci resta una speranza.

Considero da sempre i siciliani colti tra i più colti in assoluto.

Che Sergio Mattarella sia da annoverare tra costoro?

Speriamo, appunto!

4 Responses to Di Sergio Mattarella fuori dai denti

  1. Mauro della Porta Raffo ha detto:

    Dimenticavo: di certo, qualcuno dirà “Ma almeno è una brava persona” e la risposta è “Ci mancherebbe altro!”

  2. Primo Stendardi ha detto:

    Giudice costituzionale nominato da un parlamento incostituzionale. Sarà anche un brav’uomo ma non è di brave persone che c’è bisogno. Spesso brava persona è sinonimo di mancanza di attributi.

  3. Giorgio ha detto:

    Sarà un matrimonio senza possibilità di divorzio,chi egli potrà essere,porrà termine a prolificate trasmissioni televisive onnipresenti in ogni canale,subite pur repellenti,dove personaggi di scarto politicamente parlando hanno il gusto della ribalta da troppo negata,ho inghiottito quale “olio di ricino”
    e mi rifaccio il buonumore pensando a quella più che datata trasmissione televisiva
    “l’amico degli animali” Andalù porta la scimia !.

  4. Mauro Boscarini ha detto:

    Se le alternative erano Amato (l’uomo della Provvidenza) o Prodi (un uomo per tutte le stagioni) allora becchiamoci questo. Almeno è un uomo nuovo (si fa per dire)!

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