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Fidelio alla Scala? Ignoranza e meschinità!!!

Commenti (1) Varie ed eventuali

Mai stroncatura fu più meritata!

Paolo Isotta, sul Corriere, mette a posto le cose: il ‘Fidelio’ di Daniel Baremboim è stato pessimo, senza attenuanti.

Pessimo dal punto di vista della direzione d’oechestra.

Pessimo dal punto di vista della scelta dei cantanti.

Pessimo nella concertazione del coro.

Pessimo nell’aver voluto iniziare l’opera con l’ouverture Leonora n.2 che lo stesso Beethoven aveva eliminato.

Pessimo per l’aver affidato la regia a una regista incapace.

Pessimo…..

Ma tutto questo non importa: quello che si voleva, quello che il pessimo (non solo oggi e non tanto quanto direttore) Baremboim desiderava, il fine al quale tendeva, e con lui La Scala!, era ‘far passare il messaggio’, dare voce ancora e sempre oramai, a quella indigeribile, putrefatta melassa di politicamente corretto, di buonismo, di apertura, di imbecillità senza limiti che tutto offende, che tutto sommerge.

Permettere agli ignoranti che parlano alla radio, agli ignoranti che pontificano in televisione, agli ignoranti che scrivono sui giornali di parlare del sociale, di esprimersi seguendo in tutto e per tutto il codice che li unisce, quel codice che richiede loro il rifiuto in primo luogo di ogni individualismo, di ogni idea e soprattutto della preparazione, della conoscenza, della cultura.

Far passare, ignorando ovviamente tutto quanto occorre conoscere per correttamente giudicare, uno spettacolo mediocre o peggio per un successo.

E la gente, oramai ottenebrata e non solo in questo campo, li segue.

Orrore!

One Response to Fidelio alla Scala? Ignoranza e meschinità!!!

  1. Mario Fumagalli ha detto:

    15 minuti di applausi. Incompetente un pubblico entusiasta o qualche critico?

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