mdpr1@libero.it

Umberto Orsini: un ‘grande’

Nessun commento Varie ed eventuali

Il trascorso 2 aprile, Umbetto Orsini ha compiuto ottant’anni.

Con un qualche ritardo, celebro in queste poche righe il grande attore teatrale che è stato ed è.

Non lo ricorderà, ma l’ho conosciuto nel 1962 allorquando fu premiato quale attore emergente con le ‘Noci d’oro’.

Erano quelli i tempi felici del teatro in tv e il suo nome correva anche per questo sulla bocca del grande pubblico.

Ebbi modo di verderlo dipoi in scena in una magistrale rappresentazione de ‘Il servo di scena’, di Ronald Harwood.

Con lui, in un duetto di altissima classe, l’immortale Gianni Santuccio.

Attore teatrale, ho scritto, ma anche attore cinematografico.

Mi piace qui ricordare il suo sodalizio con Claude Sautet: due davvero magnifici camei in due film eccezionali.

Con difficoltà ne cito i titoli in italiano, titoli orribili come andava di moda a quei tempi: ‘E’ simpatico ma gli romperei il muso’ e ‘Tre amici, le mogli e affettuosamente gli altri’.

“Il cinema di Sautet” – scrisse Truffaut – “è la vita” e in quel cinema Orsini si muoveva con suprema e felice grazia.

Mille volte chapeau!!

1962 - Umberto Orsini  premiato da Manlio Raffo

1962 – Umberto Orsini premiato da Manlio Raffo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *