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Gravity

Nessun commento Cinema, Stroncature

(Usa, 2013) di Alfonso Cuaròn con Sandra Bullock, George Clooney.

Genere: fantantascienza – Durata. 1.25 – Voto: 3

Lassù, a seicento chilometri dalla Terra.

Sullo Shuttle pilotato dal veterano Matt Kovalsky (George Clooney) viaggia anche la pivella (ma l’attrice ha quarantanove anni!) dottoressa Ryan Stone (Sandra Bullock).

Ma che succede?

Un bolide sconquassa l’astronave e i due, unici superstiti, vagano pericolosamente fluttuanti nello spazio.

Che paura: l’ossigeno scarseggia e anche il tempo, oltre a loro, vola.

Una noia spaziale, siderale, galattica cosparge il kolossal fantascientifico, che brutto com’è, ha giustamente aperto la Mostra di Venezia 2013.

I due protagonisti vagano nei cieli per un’interminabile ora e mezzo, racchiusi negli scafandri.

Per quanto vede lo spettatore potrebbero anche essere Totò e Peppino.

Clooney si toglie una sola volta il casco, ironizzando sul proprio fascino (“Ho dei bellissimi occhi azzurri, non è vero sono marroni”), in compenso la Bullock, tormentata dalla morte della bambina, si leva due volte i pantaloni argentei per dimostrare che le cosce sono ancora sode.

Massimo Bertarelli

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