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Cinesi bruciati vivi a Prato nel 2013

Commenti (1) Varie ed eventuali

Meno di un anno…

Meno di un anno fa, Prato, un capannone adibito a fabbrica tessile prende fuoco e sette operai cinesi muoiono.

L’avete dimenticato?

Avete dimenticato le successive polemiche?

Avete dimenticato le promesse delle autorità?

“Mai più clandestini…

Faremo tutti i dovuti accertamenti…

Mai più fabbriche che operano abusivamente…

Controlli continui…

Mai più simili sfruttamenti…

Faremo rispettare le leggi…

Faremo rispettare i diritti umani…”

Scommetto qualsiasi cifra che da allora ad oggi a Prato, tra i cinesi, non è cambiato nulla se non in peggio.

E i media, passato il momento, se ne strafregano.

Evviva!

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One Response to Cinesi bruciati vivi a Prato nel 2013

  1. Enzo Tosi ha detto:

    Per non parlare dei cambiamenti indotti dalla passerella che Mr. Bergoglio si è fatto a nostre spesa a Lampedusa.
    Enzo Tosi

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