mdpr1@libero.it

L’ippica in Italia? Morta dopo Varenne

Commenti disabilitati su L’ippica in Italia? Morta dopo Varenne Sport

Domenica 7 settembre, ippodromo di San Siro.

Ingresso libero e qualche corsa mica male.

Ad essere ottimisti, mille, milleduecento spettatori in una domenica senza calcio, almeno quello di serie A.

L’ippica italiana – non quella francese, non quella inglese, men che meno quella USA e la giapponese – è morta.

Certo, il gioco on line incide (ma allora, anche all’estero).

Certo, i governi l’hanno affossata e questo vale per noi.

Non poco, peraltro, ha operato negativamente anche il disinteresse assoluto dei media.

Quando c’era Varenne, giornali, radio e tv facevano da cassa di risonanza e negli ippodromi non meno di venticinquemila spettatori paganti ogni volta.

Varenne si è ritirato a fine 2002 e al suo ritiro la tela è calata.