mdpr1@libero.it

Flushing Meadows 2014: la fine di un’era

Commenti disabilitati su Flushing Meadows 2014: la fine di un’era Sport

Flushing Meadows 2014, qualunque sia l’esito finale (scrivo non conoscendo il vincitore ma solo il nome dei finalisti. Kei Nishikori e Marin Cilic, due veri outsider) del torneo, un fatto è certo: l’era tennistica stradominata tra gli uomini da Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic volge al termine.

Guardando ai tornei dello Slam dal 2005 a oggi – dieci anni, quaranta tornei – l’elvetico ha riportato tredici vittorie (3 Australian Open, 1 Roland Garros, 5 Wimbledon e 4 United States Open), lo spagnolo quattordici (nell’ordine, 1, 9, 2 e 2), il serbo sette (4 Australian Open, 2 Wimbledon e 1 United States Open), per un totale di trentaquattro affermazioni, appunto su quaranta.

Gli ‘intrusi’?

Marat Safin – ultimo ad affermarsi tra gli allora ‘vecchi’ – nel 2005 in Australia, Andy Murray due volte (1 W e 1 USO), Juan Martin Del Potro (1 USO) e Stanislas Wawrinka quest’anno ancora in Australia.

Ebbene, nel 2014, per la prima volta, ben due dei quattro tornei sfuggiranno ai tre dominatori del decennio, vinca Cilic come Nishikori.

Di più, Federer appare incapace di sostenere sette turni tre su cinque, Nadal è rottamato o quasi, Djokovic va a corrente alternata.

Non dico che gli ultimi due non possano più vincere prove dello Slam – in particolare, lo spagnolo a Parigi sulla terra rossa – ma il loro ‘momento magico’ volge alla fine.

Nuovi dominatori all’orizzonte?

Non pare.

Invece, un certo numero di buoni giocatori.

Questo passa per ora il convento.

Djokovic, Federer e Nadal

Djokovic, Federer e Nadal