mdpr1@libero.it

La verità? Va manipolata!!!

Nessun commento Varie ed eventuali

Non passa, praticamente, giorno – e non solo in Italia – senza che i diversi schieramenti sulla scena si accusino di manipolare a proprio uso e consumo i fatti (storici o meno che siano), ovviamente al fine di mettersi in buona luce e, per converso, di denigrare gli avversari.

La pratica della contraffazione – che, considerati i mezzi e le tecnologie a disposizione, ha raggiunto livelli inimmaginabili solo pochi anni fa ragione per cui non è più possibile credere neppure all’evidenza dei filmati visto che è facilissimo modificarli a sostegno dei propri interessi –  vanta antichissime origini che si perdono nella notte dei tempi risalendo, addirittura, ad oltre tremila anni fa e precisamente agli anni immediatamente successivi alla battaglia di Qadesh.

Nell’occasione, all’incirca nel 1270 avanti Cristo (ma la datazione non è certa), il Faraone egiziano Ramesse II, alla testa delle sue truppe, fu – seppur non rovinosamente – sconfitto dall’esercito ittita del re Muwatallis.

Essendo, peraltro e per definizione, il Faraone un dio e, per necessaria conseguenza, impensabile una sua mancata vittoria, subito dopo i fatti, lo scontro di Qadesh fu rappresentato nell’intero Egitto, nel tono apologetico ed ai fini propagandistici voluti dalla Corte, come vittorioso per le armate di Ramesse e, per di più, per suo esclusivo merito (al semplice apparire del condottiero – si legge – i nemici indietreggiavano per il terrore, le fila si scompaginavano e si ritiravano precipitosamente).

A tal fine, nacque rapidamente un’opera alla quale fu dato il massimo risalto: il ‘Poema di Qadesh’, diffuso per ogni dove non solo attraverso i papiri ma anche per mezzo di pietre, collocate nei templi principali, sulle quali fu scolpito (ne rimangono sei versioni) perché la celebrazione della ‘vittoria’ restasse per sempre.

Ed, in effetti, la manipolazione dei fatti ottenne il prefisso risultato se è vero che solo relativamente di recente si è potuto accertare che Ramesse II, nell’occasione, era stato sconfitto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *