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Obama va destituito!

Commenti (2) USA, Varie ed eventuali

Barack Obama è evidentemente rincitrullito.

Oddio, non che sia mai stato una cima, ma da qualche mese davvero preoccupa.

Ha un’aria assente e inebetita, guarda svogliatamente gli interlocutori, va orribilmente in giro nelle sedi ufficiali masticando il chewingum, dichiara di non sapere che pesci prendere mancando di ogni strategia riguardo a situazioni di gravissimo impegno (per fare un esempio eclatante, non molto tempo fa voleva attaccare Assad senza rendersi conto che il farlo avrebbe grandemente rafforzato l’allora nascente nuovo califfato), è, insomma, pericoloso.

V’è da sperare che qualcuno negli Stati Uniti cominci seriamente a parlare del disposto della Sezione IV del XXV Emendamento costituzionale, quello che tratta della destituzione e sostituzione del presidente.

Cominciamo noi a sollevare il tema: è una faccenda che in un mondo come quello d’oggi ci riguarda da vicinissimo.

Al fine di evitare che uno stuolo di imbecilli si sollevi accusandomi di razzismo, ricordo che nel 2005 – e basta digitare su Google “Candoleezza Rice della Porta Raffo” per verificarlo – ho fondato (ed ancora presiedo) il Comitato per l’elezione di Condoleezza Rice a presidente USA. L’ex consigliere e dipoi segretario di Stato di George Walker Bush è persona straordinaria e il fatto che sia nera, bianca, gialla o verdina non conta un bel niente!!!

2 Responses to Obama va destituito!

  1. Maurizio Mitolo ha detto:

    Carissimo MdPR,
    non so esprimere a parole il gaudio che ho provato nel leggere quanto da Lei scritto circa un’eventuale destituzione dell’attuale inquilino della Casa Bianca, dacché egli “non è in grado di adempiere le funzioni e i doveri del suo ufficio” (sic nel 25° Emendamento, Parte IV).
    Ahimé, non credo che l’attuale Vicepresidente oserà mai prendere cotanta lodevole iniziativa, essendo Mr Biden della stessa pasta del POTUS che lo ha scelto…
    Come dire, “buoni a nulla, ma capaci di tutto”!!!
    Approfitto per chiederLe le modalità di adesione al “Comitato per l’elezione di Condoleezza Rice a Presdiente USA”, del quale desidero fortemente far parte.
    Con ossequi.
    MAGM

  2. Carmine ha detto:

    In effetti, a parte la novità del “colore”, penso sia stata una grande delusione anche per gli americani che, purtroppo per loro (e per il resto del mondo), gli hanno affidato un secondo mandato. Il personaggio dà sicuramente l’impressione di non sapere che pesce pigliare e questo, per il Commander in Chief della più grande potenza mondiale è molto preoccupante.

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