mdpr1@libero.it

Ucraina: ma Obama perché non pensa ai fatti suoi?

Commenti disabilitati su Ucraina: ma Obama perché non pensa ai fatti suoi? Varie ed eventuali

Non penso proprio che, parlando dell’Ucraina, alla domanda “Ma perché non pensa ai fatti suoi?” Obama possa rispondere “Me ne devo occupare perché me lo detta la dottrina del ‘destino manifesto’ di John O’Sullivan” dato che una persona che al momento del giuramento da presidente il 20 gennaio 2009, ufficialmente, nel discorso inaugurale, sostiene di essere “il quarantaquattresimo americano a giurare” mentre è il quarantatreesimo (44 i presidenti, 43 gli ‘americani’ visto che Cleveland fu eletto due volte non consecutivamente così da essere conteggiato appunto due volte) di storia USA non sa evidentemente nulla e di O’Sullivan non avrà mai sentito parlare.

Ma, fossi Putin, è proprio questo che gli chiederei.

Pensi ai fatti suoi e non cerchi, come costantemente fa, di nascondere con dichiarazioni sui più differenti argomenti il suo totale fallimento.