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Tour de France 1947, altro che ‘passerella finale’

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Tradizionalmente, l’ultima tappa delle tre maggiori corse ciclistiche appunto a tappe internazionali (nell’ordine di effettuazione, Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a Espana) si trasforma in quella che viene definita una ‘passerella finale’ per il corridore che indossa al termine della frazione precedente la maglia di leader.

Questo, ovviamente, ove non si tratti (come, per esempio, nel Tour 1989) di una cronometro.

Così, però, non è sempre e il caso più clamoroso di ultima tappa battagliata si verificò nel 1947.

Primo, al via, era l’italiano (solo in seguito naturalizzato francese) Pierre Brambilla.

L’attacco sulla via di Parigi bene orchestrato da parte di una coalizione formata per l’occasione dai francesi ne provocò il distacco e la sconfitta.

Alla fine vinse Jean Robic e il predetto Brambilla si classificò addirittura terzo!

Jean Robic

Jean Robic