mdpr1@libero.it

Il Corriere è oggettivamente filopalestinese!

Commenti disabilitati su Il Corriere è oggettivamente filopalestinese! Varie ed eventuali

Per quanti sforzi facciano i redattori più consapevoli, per quanto esistano sacche di resistenza da agitare per sostenere il contrario, il Corriere della Sera, come d’altra parte ogni volta quando si dia il caso, è oggettivamente filopalestinese.

Lo si vede, non tanto dagli articoli – qualche pezzo cerca di trattare almeno decentemente gli israeliani – quanto dalle immagini proposte, dalle fotografie e dalle relative didascalie, tutte ‘benissimo’ indirizzate.

Oggi, martedì 29 luglio – ed è solo uno dei possibili esempi – le pagine 6 e 7 sono dominate da una impressionante foto che rappresenta, come recita la didascalia, “la disperazione dei parenti dei bambini uccisi nei raid israeliani al parco giochi”.

Sotto, piccola a pagina 7, un’altra immagine accompagnata dalle seguenti espressioni: “Soldati israeliani soccorrono un loro commilitone ferito da un colpo di mortaio.”

Povera e disperatissima gente da una parte.

Un esercito in armi dall’altra.

Morti da una parte.

Un ferito subito soccorso dall’altra.

Quali le volute, indirizzate, conclusioni del novanta per cento, a dir poco, dei superficiali, e sono largamente i più, lettori?

Da tempo, del resto, il quotidiano di via Solferino si inchina al politicamente corretto e sostiene cause e persone decisamente insostenibili, arrivando, quando va bene, anni dopo a capire quanto altri subito avevano compreso.

Ricordate l’appoggio dato al ragionier Mario Monti e ai provvedimenti assunti dal suo governo di incapaci?

E non è d’altronde il Corriere uno dei mille – ma il più autorevole – fogli, una delle mille voci che non hanno esitato ad osannare la ridicola ‘primavera araba’?

Non è d’altronde il Corriere uno dei mille – ma il più autorevole – fogli, una delle mille voci che hanno gioito della scomparsa di Gheddafi e della defenestrazione di Mubarak?

Non è d’altronde il Corriere uno dei mille – ma il più autorevole – fogli, una delle mille voci che non pongono mai in discussione l’operato, l’azione politica di Barack Obama, il socialista mascherato (ma non troppo) che cerca, riuscendovi, di minare alle fondamenta i cardini del ‘sistema USA’?

Intenzioni non dichiarate, certamente incapacità, ma, indubbiamente e soprattutto, una insipienza politica che poggia su una ignoranza storica  – basti guardare alla Libia – conclamata e in un cotal foglio inaccettabile!