mdpr1@libero.it

A proposito della violenza negli stadi

Nessun commento Cinema, Sport, Varie ed eventuali

di Vittorio Salerno

Senza falsa modestia, mi posso considerare un esperto della ‘violenza negli stadi’ perché ho studiato per anni il fenomeno leggendo centinaia di articoli che apparivano sui quotidiani italiani negli Anni Settanta, i così detti ‘Anni di piombo’, per preparare un film di denuncia della violenza urbana, che è stato definito dal critico del Corriere della sera “una parabola marcusiana sui mali oscuri delle società avanzate con inquietanti riferimenti alla cronaca quotidiana”.

Brutta faccenda ieri allo stadio: quaranta contusi, tre feriti gravi e un morto…” faccio dire al Commissario Santagà che sta indagando sul fatto di sangue e che ho fatto interpretare da mio fratello Enrico Maria.

E secondo me il ‘tifo’ c’entra poco. Molta gente va allo stadio per maledire la propria cattiva sorte, e tra questi ci sono i sobillatori, personaggi ‘oscuri’, pagati dai ‘poteri occulti’, al fine di fomentare risse, disordini e attirare l’attenzione su di se, guarda caso spesso in vista di elezioni politiche o delicate decisioni governative…”

E ripensando ai recenti fatti di cronaca nera, mi pare che la situazione non sia molto cambiata.

Oggi come quarant’anni fa.

E domani?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *