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Vecchi barbieri, antiche barberie

Nessun commento Varie ed eventuali

Barba dura e pelle delicata.

Il rasoio elettrico che si impiglia ad ogni pie’ sospinto e si ribella alla mano che, faticosamente, tenta di guidarlo su guance e mento, per non parlar del collo.

Chi, per avventura, si riconosca in tali connotati ben sa quanto piacevole sia, ogni qualvolta possibile, farsi fare la barba.

Il pennello, pieno di sapone, su e giù, su e giù, ti accarezza il viso.

Il rapido scorrere sulle gote del rasoio di sicurezza.

Il panno, umido e caldo, a ricoprirti il capo.

La sferzante frustata del dopobarba quasi a risvegliarti…

E, prima e dopo, il piacere, nella tua barberia, dell’incontro con i pochi che, come te, trovano o rubano il tempo alla vita per compiere il rito.

Le discussioni, gli alterchi, le amicizie, le rivalità, le simpatie, le antipatie…

E, ancora, il barbiere juventino che tu non puoi soffrire e che non ti può vedere al quale, subito dopo l’insulto dato e ricevuto, affidi tranquillamente il collo.

Quello che ha smesso di fumare e che ti odia se, entrando, ti accendi la pipa o una sigaretta.

Quello che ti ha da tempo classificato come ‘nemico di classe’ perché non lavori e ‘perdi il tempo a leggere e a studiare’.

Quello che non crede mai a nulla di quanto gli vai dicendo e dubita di tutto e, in particolare, di te.

I pettegolezzi, le storie…

E quei grandi ‘saloni’ del sud, quando sei in vacanza.

Il sole che picchia attraverso le vetrate.

Le strade deserte, fuori, nel primo pomeriggio, in attesa del tramonto e del fresco della sera.

Ebbene, tutto questo beato ed antico mondo va velocemente scomparendo.

Di anno in anno – quasi un precipizio – i vecchi barbitonsori passano a miglior vita o lasciano il lavoro e nessuno, tra i giovani, si fa avanti a sostituirli.

Adesso vai dal parrucchiere (magari, unisex) e se, lontano da casa e ignaro, entri e gli chiedi di farti la barba, ti guarda sorpreso e infastidito.

Come hai osato disturbarlo per quella ormai desueta incombenza?

Lui ha ben altro per la testa!

E’ un ‘coiffeur’, cosa credi?

Sarà bene che qualcuno cominci a prendere nota dei nomi dei pochi barbieri ancora in attività e a rendere di pubblico dominio i loro indirizzi per segnalarli a chi, come il sottoscritto, ne abbia necessità.

Essendo una specie in via d’estinzione, come i panda, potrebbe interessarsi a loro il WWF.

Non sarebbe poi male.

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