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Quando Argentin mancò l’impresa

Commenti (1) Sport

Grande cacciatore di ‘classiche’ Moreno Argentin.

Campione del mondo, tra le corse ‘monumento’, vinse la bellezza di quattro Liegi Bastogne Liegi, un Giro delle Fiandre e un Giro di Lombardia.

Ecco, quindi, che verso fine carriera cercò di concentrarsi sulla Milano Sanremo, l’unica perla (visto che la Roubaix non rientrava tra i possibili obiettivi tanto che sul pavè non gareggiò mai) che mancava nel suo carnet.

1992, in grande spolvero, Moreno stacca tutti sul Poggio.

La vittoria è a portata di mano e scende pertanto non spingendo al massimo.

Moreno Argentin

Moreno Argentin

Chi potrà mai raggiungerlo?

Purtroppo, il vecchio Sean Kelly non intende mollare e va a tutta.

Lo prende a ottocento metri dal traguardo.

La volata non ha storia.

Il grande irlandese, allo sprint, ha pochissimi rivali.

Sfuma così definitivamente il sogno di Argentin di entrare nel ristrettissimo numero di ciclisti in grado di vincere almeno una volta in carriera le quattro corse in linea di maggior prestigio nel calenario.

One Response to Quando Argentin mancò l’impresa

  1. Cesare Chiericati ha detto:

    Argentin era un fuoriclasse delle corse in linea, nella circostanza ricordata forse più che la concentrazione lo tradirono la distanza e lo spinoso Poggio, nelle sue poderose gambe si era accumulato un filo di acido lattico di troppo rispetto al suo grande rivale irlandese.Anche nel ciclismo si perde o si vince per un nonnulla.

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